"Società Privilegiata"

La "Società Privilegiata" si costituisce a Milano nel 1825, per iniziativa del duca Carlo Visconti di Modrone, del conte Vitaliano Borromeo, di Valentino Mordaret e della ditta Gavazzi e Quinterio. Presidente è il duca Carlo Visconti di Modrone. Scopo della società è l'esercizio "del nuovo metodo di navigazione nelle acque dell'Alta Italia". 
La "Società Privilegiata" ottiene l'8 febbraio 1825 il privilegio esclusivo della navigazione a vapore su fiumi e laghi del Lombardo-Veneto per la durata di 15 anni. Inizia quindi a dotare di piroscafi i grandi laghi del nord Italia. Nel febbraio 1826 scende in acqua sul lago Maggiore il piroscafo "Verbano". Nel frattempo alla spiaggia dell'Olmo, presso Borgo Vico di Como, viene costruito il "Lario", primo piroscafo del lago di Como. Varato il 29 luglio 1826, compie tre viaggi di prova il 13, 14, 15 agosto con a bordo numerosi invitati, sulla rotta Como - Domaso. Il 16 agosto 1826 inaugura il servizio passeggeri sul lago di Como. La rotta Como - Domaso è coperta in circa 5 ore, compresi i tempi di trasbordo dal piroscafo alle barche per il trasporto a terra. 
Il 9 settembre 1826 viene varato, sempre alla spiaggia dell'Olmo, il piroscafo "Plinio", che entra in servizio il successivo 1 novembre sulla Lecco - Domaso. I due piroscafi s'incrociano oltre la punta di Bellagio, e fanno trasbordo dei passeggeri per mezzo di palischermi. L'ingresso al porto di Como, inizialmente precluso ai piroscafi per la loro mole, viene concesso dalla Delegazione Provinciale il 25 agosto 1827, nonostante le proteste dei barcaioli del porto. 
Il 1° aprile 1828 vengono definitivamente fissate gli orari e le tariffe dei piroscafi. In particolare l'orario estivo prevede il "Lario" in partenza ogni giorno da Como alle otto di mattina per Domaso, da dove riparte per Como alle 13 circa. Il "Plinio" invece percorre la rotta Lecco - Domaso, ma alternatamente il Martedì, Giovedì, Venerdì e Domenica.Vengono anche studiate coincidenze per la Villa Pliniana, nonchè per le barche a remi da Domaso per Riva di Chiavenna, da dove poi è possibile proseguire in diligenza verso lo Spluga.

Flotta

Nome Anno varo Anno demolizione Tipo Note
Lario 1826 1846 Piroscafo  
Plinio 1826 1846 Piroscafo  
Falco 1830 1865 Piroscafo  
Arciduchessa Elisabetta 1831 1841 Piroscafo ex "Otello" (1835)
Veloce 1841 1865 Piroscafo  



"Società Lariana"

La "Società Lariana" viene costituita a Como nel 1843 per iniziativa del conte Gian Pietro Porro, che affida a Giuseppe Camozzi (già concessionario dell'esercizio per la "Società Privilegiata" ) la costruzione di un nuovo battello. Il "Lariano", primo piroscafo in ferro del Lario, viene varato il 7 giugno 1843, ed entra in servizio il 29 luglio 1843. Il nuovo piroscafo incontra subito il favore del pubblico, in quanto più confortevole e più rapido dei piroscafi della concorrente "Società Privilegiata". La Lariana inoltre costruisce pontili di sbarco a Lecco, Colico e Como. In particolare il pontile a Como viene costruito all'esterno del porto ( mentre la "Privilegiata" s'era vista negare l'autorizzazione per un pontile interno al porto ), e ne viene concesso l'utilizzo anche alla società concorrente, a patto che "non si cagionino lesioni ai diritti che possano competere a chi aspetta il battello "Lariano", nè intralci all'uso di detto battello". La lotta fra le due società vede inizialmente prevalere la "Privilegiata", che giunge ad acquisire gran parte delle azioni della "Lariana" conseguendo la maggioranza nelle decisioni. Ma l'opinione pubblica si mobilita, boicottando in ogni modo i piroscafi della "Privilegiata", che alla fine, nel 1846, è costretta a ritirarsi dal servizio, mentre la società comasca nei tre anni di attività ha reso un utile pari al 5% del capitale iniziale. . La "Lariana" acquista dalla ex-antagonista i piroscafi "Veloce" e "Falco", e approva il proprio statuto, il 21 aprile 1846, ma con effetti retrodatati al 29 luglio 1843 ( inizio del servizio del "Lariano" ).

Flotta

Nome Anno varo Anno demolizione Tipo Note
Falco 1830 1865 Piroscafo Acquistato nel 1843 dalla 
"Società Privilegiata"
Veloce 1841 1865 Piroscafo Acquistato nel 1843 dalla 
"Società Privilegiata"
Lariano 1843 1865 Piroscafo  
Adda 1848 1884 Piroscafo ex "Ticino" (1851)
Unione 1857 1953 Piroscafo mezzo salone  
Forza 1859 1895 Piroscafo  
Vittoria 1860 1916 Piroscafo  
Italia 1865 1950 Piroscafo  
Lariano 1872 1950 Piroscafo mezzo salone secondo di questo nome
Volta 1872 1947 Piroscafo mezzo salone  




"Società Italiana"

La "Società Italiana" viene costituita improvvisamente a Milano nel 1872 da un gruppo di imprenditori comaschi. Dietro l'azione di questo gruppo imprenditoriale c'è forse la volontà nascosta di fondersi con la "Lariana", partendo da una posizione di tutto rispetto. La nuova società infatti viene registrata a rogito del notaio Vincenzo Strambio, il 28 febbraio 1872, con un capitale versato di 740.000 lire; per rendersi conto delle potenzialità dell'"Italiana", basti pensare che la "Lariana" nello stesso periodo ha un capitale versato di 600.000 lire. Immediatamente la nuova società commissiona alla ditta Escher&Wyss la costruzione di 4 grossi piroscafi-salone, ed inizia a costruire le proprie infrastrutture di terra; in particolare realizza pontili a Colico, Carate, Bellagio e soprattutto gli strategici pontili 3 e 4 a Como, prospicenti la nuova piazza Cavour. Nel 1873 entrano in servizio il "Lombardia" e l"Elvezia", entrambi a ruote, con macchine da 450 CV e 800 passeggeri di portata massima.La "Società Italiana" inizia un servizio tra il capoluogo e i principali centri del lago, con un buon successo di pubblico. Ai primi del 1874 entrano poi in servizio il "Como" e il "Lecco", anch'essi da 450CV di potenza ma dalla capienza di 500 passeggeri. La concessione per la navigazione alla nuova società viene rilasciata il 14 febbraio 1874. Ma la concorrenza della "Lariana" si fa sentire. Il cavalier Carlo Sessa, nominato "Commissario per definire le pendenze fra le due società", rileva: "Le conseguenze della renitenza a un accordo sono una perdita per le due Società di ben L.200.000 per la concorrenza sostenuta, oltre a una quantità di opere eseguite in doppio che risultano inutili una volta fatta la fusione". In effetti le perdite iniziano a farsi rilevanti, sia per la Lariana sia per la nuova società, finchè con modifiche allo statuto della "Lariana" (18 marzo 1874) e della "Italiana" (9 maggio 1874) si giunge a un accordo tra le due società, che assumono la nuova denominazione di "Società Riunite per la Navigazione a Vapore sul Lago di Como", con capitale comune di L.3.000.000, ma amministrazioni ancora separate.

Flotta

Nome Anno varo Anno demolizione Tipo Note
Lombardia 1873 1947 Piroscafo salone  
Elvezia 1873 1936 Piroscafo salone  
Como 1874 1953 Piroscafo salone  
Lecco 1874 1937 Piroscafo salone  



"Società Riunite"

La "Società Riunite" si costituisce in Milano l'8 giugno 1874, come risultato della parziale fusione delle due società concorrenti, la "Società Lariana" e la "Società Italiana". Il capitale della nuova impresa è di Lire 3.000.000 (circa 8.500.000 Euro), e la sede è in Como. Tuttavia le due società mantengono ognuna la propria amministrazione. La "Riunite", presieduta dal duca Lodovico Melzi D'Eril, incrementa in maniera considerevole i propri utili nel triennio 1875-1877, grazie soprattutto al settore turistico in continua espansione, per soddisfare il quale la "Riunite" impiega i 4 grandi piroscafi salone della ex-"Società Italiana".

Flotta

Nome Anno varo Anno demolizione Tipo Note
Unione 1857 1953 Piroscafo mezzo salone Proveniente dalla "Società Lariana"
Forza 1859 1895 Piroscafo Proveniente dalla "Società Lariana"
Vittoria 1860 1916 Piroscafo Proveniente dalla "Società Lariana"
Italia 1865 1950 Piroscafo Proveniente dalla "Società Lariana"
Lariano 1872 1950 Piroscafo mezzo salone Proveniente dalla "Società Lariana"
Volta 1872 1947 Piroscafo mezzo salone Proveniente dalla "Società Lariana"
Lombardia 1873 1947 Piroscafo salone Proveniente dalla "Società Italiana"
Elvezia 1873 1936 Piroscafo salone Proveniente dalla "Società Italiana"
Como 1874 1953 Piroscafo salone Proveniente dalla "Società Italiana"
Lecco 1874 1937 Piroscafo salone Proveniente dalla "Società Italiana"
Bellagio 1878 1925 Piroscafo Acquistato nel 1881 dalla ditta 
"Martino Novi &C."
Menaggio 1878 1953 Piroscafo
Acquistato nel 1884 dalla ditta 
"A.Giussani"
Umberto I° 1878 - Piroscafo
Acquistato nel 1884 dalla ditta 
"A.Giussani"
Bellano 1878 1924 Piroscafo rimorchiatore Acquistato nel 1884 dalla ditta 
"A.Giussani"
Cadenabbia 1884 1959 Piroscafo salone
 



"Lariana"

Nel 1884 le "Società Riunite" decidono di completare la parziale fusione, avvenuta dieci anni prima, tra le due preesistenti società, la "Società Lariana" e la "Società Italiana". L'assemblea plenaria dei soci, convocata il 30 dicembre 1884, stabilisce la completa fusione delle due società, e indica il nuovo nome della società in "Lariana Società anonima in Como per la navigazione a vapore nel lago di Como". Presidente è il marchese Ludovico Trotti Bentivoglio, vicepresidente Pietro Baragiola. La "Lariana" conosce, sul finire del secolo, un periodo di grande sviluppo; molti sono i servizi cumulativi, sia con imprese di diligenze per le valli lariane, come la Baggioli ad Argegno, sia con le ferrovie Mediterranea (Milano - Como) e Adriatica (Lecco - Bergamo - Brescia), nonchè con le Ferrovie Nord Milano che proprio in questi anni completano la loro rete fino a Como Lago e a Laveno sul lago Maggiore. La "Lariana" adegua il proprio servizio alle ondate turistiche sempre più consistenti introducendo diversi servizi a bordo delle unità maggiori come ristorante ed ufficio postale. Inoltre inizia a dotarli di dinamo per la produzione di corrente elettrica. 

Flotta

Nome Anno varo Anno demolizione Tipo Note
Unione 1857 1953 Piroscafo mezzo salone Proveniente dalla "Società Riunite"
Forza 1859 1895 Piroscafo Proveniente dalla "Società Riunite"
Vittoria 1860 1916 Piroscafo Proveniente dalla "Società Riunite"
Italia 1865 1950 Piroscafo Proveniente dalla "Società Riunite"
Lariano 1872 1950 Piroscafo mezzo salone Proveniente dalla "Società Riunite"
Volta 1872 1947 Piroscafo mezzo salone Proveniente dalla "Società Riunite"
Lombardia 1873 1947 Piroscafo salone Proveniente dalla "Società Riunite"
Elvezia 1873 1936 Piroscafo salone Proveniente dalla "Società Riunite"
Como 1874 1953 Piroscafo salone Proveniente dalla "Società Riunite"
Lecco 1874 1937 Piroscafo salone Proveniente dalla "Società Riunite"
Bellagio 1878 1925 Piroscafo Proveniente dalla "Società Riunite"
Menaggio 1878 1953 Piroscafo
Proveniente dalla "Società Riunite"
Umberto I° 1878 Radiato nel 1974 Piroscafo
Proveniente dalla "Società Riunite"
trasformato nel 1933 in m/ve "Balilla"
Bellano 1878 1924 Piroscafo rimorchiatore Proveniente dalla "Società Riunite"
Cadenabbia 1884 1959 Piroscafo salone
Proveniente dalla "Società Riunite"
trasformato nel 1932 in m/ve "Garibaldi"
Plinio 1892 1953 Piroscafo mezzo salone trasformato nel 1902 in piroscafo merci
con il nome di "Commercio"
Brunate 1896 1959 Piroscafo trasformato in motonave nel 1952
Adda 1899 1953 Piroscafo secondo di questo nome
Plinio 1903 Radiato nel 1970 Piroscafo mezzo salone terzo di questo nome
Milano 1904 In servizio Piroscafo mezzo salone trasformato in motonave nel 1926
Bisbino 1907 Radiato nel 1991 Piroscafo mezzo salone  
Baradello 1908 2000 Piroscafo mezzo salone  
Cigno 1908 1917 Piroscafo rimorchiatore  
San Fermo 1910 1937 Piroscafo salone  
Zara 1911 1953 Piroscafo rimorchiatore  
Tremezzo 1912 1937 Piroscafo mezzo salone  
Gardenia 1912 1963 Motoscafo  
Moltrasio 1918 1963 Motoscafo  
serie "Varenna" 1922 1936 ca Motoscafi serie di 11 motoscafi
Trieste 1925 ? Piroscafo rimorchiatore trasferito nel 1953 sul lago d'Iseo
Mussolini 1925 1940 Autochiatta ribattezzata "Bellagio" nel 1926
Savoia 1926 In disarmo dal 1991 Piroscafo mezzo salone ribattezzato "Patria" nel 1943 - in restauro.
28 Ottobre 1926 In servizio Piroscafo mezzo salone ribattezzato "Concordia" nel 1943
Trento 1927 ? Piroscafo  
Tremezzina 1939 In servizio Autochiatta  




"Gestione Governativa"

 Il ministero dei trasporti comincia a considerare l'idea di rilevare l'esercizio della Navigazione sul Lago di Como, detenuto dalla "Lariana" nel 1948. Il motivo principale sono le forti passività del periodo bellico, che hanno creato un forte deficit per la società e costretto a ridurre i servizi al minimo indispensabile, con natanti in condizioni spesso precarie. Nel 1948 inoltre il governo sperimenta sugli altri grandi laghi (Maggiore e Garda) una forma di gestione Commissariale della navigazione, che dà risultati non trascurabili. In sostanza le antiche flotte vengono quasi interamente rimpiazzate con nuovi motoscafi e motonavi con cui adempiere al meglio il servizio di linea; vengono conservate solo alcune unità maggiori destinate ai servizi di noleggio. 
Tuttavia lo status quo sul Lario è profondamente diverso; intanto la "Lariana" vanta una tradizione ben maggiore delle altre società che scompaiono in quegli anni; inoltre la flotta della "Lariana", pur carente di manutenzione, è ancora in gran parte efficente. Per questo la "Lariana" inizia a presentare dei piani di rimodernamento della flotta, da realizzarsi mediante le sovvenzioni per i danni bellici che lo Stato dovrebbe concederle. La situazione si trascina tra piani respinti e fatiche per continuare e migliorare il servizio fino al 21 agosto 1952, quando la "Lariana" riceve dall'Ispettorato della motorizzazione civile l'ingiunzione di cessare immediatamente il servizio lacuale. Il dottor Baragiola, presidente della "Lariana" tenta invano di opporsi; l'intera flotta è requisita dal governo, che prosegue il servizio; viene nominato direttore del servizio l'ingegner Giordano Azzi.

Flotta

Nome Anno varo Anno demolizione Tipo Note
Menaggio 1878 1953 Piroscafo
Proveniente dalla "Lariana"
Balilla 1878 radiato nel 1974 Motonave
Proveniente dalla "Lariana"
Garibaldi 1884 1959 Motonave
Proveniente dalla "Lariana"
Brunate 1896 1959 Motonave Proveniente dalla "Lariana"
Plinio 1903 radiato nel 1970 Piroscafo mezzo salone Proveniente dalla "Lariana"
Milano 1904 In servizio Motonave Proveniente dalla "Lariana"
Bisbino 1907 radiato nel 1991 Piroscafo mezzo salone Proveniente dalla "Lariana" - 
trasformato in motonave nel 1956
Baradello 1908 2000 Piroscafo mezzo salone Proveniente dalla "Lariana" - 
trasformato in motonave nel 1959
Gardenia 1912 1963 Motoscafo Proveniente dalla "Lariana"
Moltrasio 1918 1963 Motoscafo Proveniente dalla "Lariana"
Patria 1926 in disarmo dal 1990 Piroscafo mezzo salone Proveniente dalla "Lariana"
Concordia 1926 In servizio Piroscafo mezzo salone Proveniente dala "Lariana"
Tremezzina 1939 In servizio Autochiatta Proveniente dalla "Lariana" - 
trasformata in battipalo nel 1964
D'Annunzio 1950 1994 Motoscafo trasferito nel 1982 dal lago di Garda
Alcione 1950 In servizio Motoscafo Trasferito nel 1952 dal lago Maggiore
Gabbiano 1950 In servizio Motoscafo Trasferito nel 1952 dal lago Maggiore
Verbano 1952 2000 Motonave ex "Varese"
Lario 1952 radiata nel 1985 Motonave ex "Mantova"
Benaco 1952 2000 Motonave ex "Novara"
Falco 1952 In servizio Motoscafo  
Rondine 1952 In servizio Motoscafo  
Catullo 1939 radiato nel 1957 Motoscafo ribattezzato "Nibbio"
Dalia 1954 radiata nel 1994 Motonave trasformata in museo presso Lecco
Giglio 1954 In servizio Motonave  
Iris 1954 In servizio Motonave  
Narciso 1954 radiata nel 1994 Motonave trasformata in ristorante presso Feriolo (VB), lago Maggiore
Ninfea 1954 In servizio Motonave  
Stelvio 1955 In servizio Motonave-traghetto  
A.Volta 1956 In servizio Motonave  
A.Manzoni 1956 In servizio Motonave  
Spluga 1961 In servizio Motonave-traghetto  
Torino 1962 In servizio Motoscafo motoscafo-cantiere dal 1980
Ghisallo 1963 In servizio Motonave-traghetto  
Freccia del Lario 1964 1994 Aliscafo  
Freccia degli Ulivi 1965 1994 Aliscafo trasferito nel 1982 dal lago di Garda
Freccia delle Azalee 1969 2003 Aliscafo  
Freccia delle Betulle 1974 In disarmo dal 2004 Aliscafo  
Freccia delle Gardenie 1976 2003 Aliscafo  
Freccia dei Gerani 1977 In servizio Aliscafo trasferito nel 1995 dal lago di Garda
Freccia delle Valli 1980 In servizio Aliscafo  
G.Marconi 1983 In servizio Aliscafo  
Renzo 1984 In servizio Motonave  
Lucia 1984 In servizio Motonave  
Plinio 1984-1988 In servizio Motonave-Traghetto  
Fra' Cristoforo 1985 In servizio Motonave  
Innominato 1987 In servizio Motonave  
Voloire 1989 In servizio Aliscafo  
Adda 1993 In servizio Motonave-Traghetto  
Lario 1998-2004 In servizio Motonave-Traghetto  
Città di Como 2001 In servizio Catamarano  
Città di Lecco 2001 In servizio Catamarano  
Tivano 2002 In servizio Catamarano  
Orione 2005 In servizio Motonave Ex. Lombardia
Cormorando 2009 In servizio Motonave  
Grifone 2009 In servizio Motonave  
Fenicottero 2009 In servizio Motonave  




"Società Minori"

La navigazione sul lago di Como, oltre alle grandi Società di Navigazione che con i loro possenti piroscafi solcavano le rotte principali, ha visto anche vivere per breve periodo dele piccole società di navigazione, nate con l'intento di coprire alcuni collegamenti poco sfruttati, ma vissute molto poco, per la scarsità dei mezzi e gli oneri del servizio.

La flotta della Martino Novi & C

Nome Anno varo Anno demolizione Tipo Note
Bellagio 1878 1916 Piroscafo venduto nel 1881 alle "Società Riunite"
Val D'Intelvi 1878 1930 Piroscafo trasferito nel 1881 sul lago d'Iseo



La flotta della A.Giussani

Nome Anno varo Anno demolizione Tipo Note
Menaggio 1878 1953 Piroscafo passato nel 1884 alle "Società Riunite"
Umberto I° 1878 Radiato nel 1974 Piroscafo passato nel 1884 alle "Società Riunite"
trasformato in motonave nel 1933
Bellano 1878 1922 Piroscafo passato nel 1884 alle "Società Riunite"




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